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Materia prima:
interiora di
tonno.
Tecnologia di preparazione: le interiora vengono
aperte, salate, arrotolate e messe in salamoia in una grande
vasca, che viene colmata man mano che si procede con la
mattanza. Dopo un mese circa si toglie la salamoia, si
puliscono i ventri dal sale, si lavano bene, sempre con acqua
salata e, messi ad asciugare su graticci di legno, li si
espongono un po' al sole e un po' al vento, rigirandoli ogni
due ore per 12 giorni. Si mettono in casse di legno e sono
pronti per la commercializzazione.
Maturazione:
30-45 giorni.
Area di produzione:
Trapani.
Calendario di produzione:
maggio-giugno.
Note: č un prodotto adoperato per la preparazione della
"ghiotta", piatto locale a base di patate e lumache grosse. Il
ventre di tonno (da non confondere con la ventresca) viene
tagliato a pezzi e fatto rinvenire in acqua fresca per
depurarlo dall'eccesso di sale. Esso viene consumato anche a
Savona e altre zone della Liguria oltre che a Milazzo e a
Messina; da cibo dei poveri, un tempo consumato con patate, a
cibo ricercato quasi per appendervi il filo della tradizione.
Fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-19 |