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Materia prima:
latte intero di
pecora (qualche volta di vacca o misto). Eccelle quello
esclusivo di pecora.
Tecnologia di lavorazione:
vedasi tumazzu di piecura ma
la lavorazione č interrotta subito dopo la cagliatura, prima
dell'aggiunta del sale. Matura in circa due giorni, in
ambiente fresco e ventilato.
Stagionatura:
nessuna, si consuma fresco.
Caratteristiche del prodotto finito:
vedasi tumazzu di
piecura.
Area di produzione:
la stessa del tumazzu o canestratu.
Particolarmente pregiate le produzioni di Bivona (AG), Piana
di Catania, Troina (EN), Tripi (PA), S. Venerina (CT), S.
Piero Patti (ME), S. Croce Camerina (RG).
Calendario di produzione:
ottobre-giugno.
Particolarmente pregiata la produzione primaverile (da cui il
nome tuma marzulina).
Note:
si č ritenuto opportuno classificare
autonomamente il prodotto (da molti considerato solo il primo
risultato della caseificazione) in quanto, soprattutto negli
ultimi anni, risulta aumentato di parecchio il suo consumo e
l'utilizzazione nell'ambito di molte ricette siciliane.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |