CATEGORIA DI APPARTENENZA DEL
PRODOTTO
Prodotto da pasticceria.
SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
MATERIA PRIMA
300 gr di farina per dolci, 120 gr di zucchero, 180 gr di
burro, 4 rossi d’uovo, un pizzico di sale, buccia di limone
grattugiata, crema pasticcera, conserva di pistacchio,
gelatina di frutta.
CARATTERISTICHE
Dolce a forma di cupola, farcita di colore verde, di pan di
Spagna imbevuto di liquore e formato da strati alternati con
ripieno di crema, frutta conservata.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Palermo.
METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
Lo strato base del dolce è preparato con pan di Spagna oppure
con la pasta fatta con gli ingredienti citati. Si ricopre il
pan di Spagna con uno strato spesso di conserva, sopra si pone
un abbondante strato di crema pasticcera oppure un altro tipo
di crema e si copre con pistacchio grattugiato. Uno o più
liquori dolci possono essere inclusi nella composizione come
anche nelle gelatine e conserva di frutta. Un collare di pasta
di mandorle viene curvato intorno all’intero dolce per formare
una cupola.
MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento,
imballaggio)
Acquisizione dati in corso
LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Acquisizione dati in corso
ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
La tradizione monastica era rinomata per queste leccornie. Si
erano sviluppate occupazioni intorno a queste specialità.
Durante il XVIII secolo 21 conventi e monasteri erano
coinvolti nella produzione di questi dolci ed un fiorente
commercio è nato intorno a queste specialità. I trionfi del
Monastero dell’Ordine di Osiglione erano davvero famosi.
MOSTRE E SAGRE
NOTE
Benché fosse essenzialmente una creazione monastica, questo
dolce può essere ancora ordinato da cuochi specializzati,
oppure fatto in casa.
fonte:
http://www.agroqualita.it/
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