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Suino nero di
Sicilia o dei Nebrodi
CATEGORIA DI APPARTENENZA DEL PRODOTTO
Carne fresca.
SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
Suino nero
MATERIA PRIMA
Carne suina.
CARATTERISTICHE
Carne di suino nero allevato allo stato brado nel sottobosco.
La carne si presenta consistente, appetibile, di particolare
sapore con marezzatura. Si evidenzia un accumulo di grasso
sottocutaneo maggiormente accentuato nella regione dorsale,
del collo, del garrese.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Zone montuose dei Nebrodi, Madonie e Peloritani.
METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
L’allevamento del suino nero di Sicilia o dei Nebrodi viene
effettuato da allevatori affittuari di boschi che,
generalmente, hanno un numero di suini commisurato alla
disponibilità territoriale. Questi suini vivono quasi
esclusivamente allo stato brado nutrendosi di erbe, radici,
tuberi, ghiande, frutti di piante spontanee. Solo in alcuni
periodi dell’anno ed in particolari momenti del ciclo
produttivo usufruiscono di qualche integrazione a base di
granaglie. La riproduzione avviene in libertà ed i suinetti
nati si alimentano esclusivamente pascolando, acquistando una
marcata tendenza all’inselvatichimento. I suini neri hanno uno
sviluppo lento ed i pesi ad un anno di vita si aggirano sui
70-80 kg.
MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento,
imballaggio)
Acquisizione dati in corso
LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Acquisizione dati in corso
ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
Il suino si è da tempo immemorabile insediato nelle aree
montane a nord della Sicilia come animale grufolatore
antropofilo. Entrò anche a far parte dei riti sacrificali
effettuati in questa regione dai Greci e dai Romani, venendo
immolato accanto a buoi e pecore. L’inchiesta Jacini distinse
quattro tipi di razze suine: la "Trapanese (di Trapani), la "Cesarotano"
(di Cesaro), quella di Castellobuono e la razza domestica
comune, la più diffusa nell’isola. Allevato nell’ambito di un
sistema strettamente domestico, l’animale è capace di
raggiungere dai 250 ai 300 kg., di cui il 78% di netto.
(rapporto di Abele Damiani negli "Atti della Giunta", Roma,
1885). Il maiale dei Nebrodi è uno dei sopravvissuti di questa
razza, dal colore nero, che rimpiazza sempre più oggi le razze
Landrance e Largewite. Allevato sui pascoli e non in
porcilaia, non supera il peso di 70/80 kg.
MOSTRE E SAGRE
NOTE
Il suino nero viene allevato nelle zone montane dei Nebrodi,
delle Madonie e dei Peloritani. Per la sua elevata rusticità e
resistenza alle malattie è un instancabile camminatore ed
ottimo pascolatore. Non è infrequente la necessità di
organizzare battute di caccia con l’ausilio di cani
opportunamente addestrati.
fonte:
http://www.agroqualita.it/
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