CATEGORIA DI APPARTENENZA DEL
PRODOTTO
Prodotto da forno
SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
Pignulata Missina, Pignoccata, Pignuccata d’a Sdirruminica.
MATERIA PRIMA
270 gr di farina bianca, 7 bianchi d’uovo, 5 tuorli, 1
cucchiaio di olio, 1 cucchiaio di brandy, 40 gr di alcol puro,
pasta.
CARATTERISTICHE
Dolce con esterno bianco o di cioccolata, di consistenza
friabile. La pignolata può pesare da gr. 500 a kg. 1.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Messina.
METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
La pignolata viene preparata con una pasta particolare: farina
bianca, bianchi d’uovo e tuorli mescolati con un cucchiaio di
olio ed uno di brandy. Poi si aggiungono 40 gr. di alcol puro,
una goccia per volta. La pasta viene poi stesa in lunghe
strisce e tagliata in piccoli cubi (o arrotolata in palline di
circa 1 cm) poi posti uno per uno in una teglia unta e cotti
al forno ad una temperatura moderata fino a che non siano
dorati. Quando si raffreddano, metà dei pezzetti vengono messi
in una glassa semplice e gli altri in una glassa al
cioccolato. Le due parti sono poi messe insieme per formare il
cono di una pigna a due colori. A Modica c’è l’abitudine di
aggiungere dei cubetti di frutta candita e di coprire il tutto
con zucchero leggermente caramellato o con miele e bianco
d’uovo
MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento,
imballaggio)
Acquisizione dati in corso
LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Acquisizione dati in corso
ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
Acquisizione dati in corso
MOSTRE E SAGRE
NOTE
Questo dolce tipico siciliano è limitato alla zona di Messina.
Il nome deriva dalla sua forma che ricorda quella di una
pigna.
fonte:
http://www.agroqualita.it/
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