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Ossa di Morti

CATEGORIA DI APPARTENENZA DEL PRODOTTO
Prodotto da forno

SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
Cose de li morti

MATERIA PRIMA
Uguali parti di farina per dolci e di zucchero, 10 gr di chiodi di garofano per ogni kg.

CARATTERISTICHE
Dolce bianco, extra duro, composto di pasta di zucchero a forma di ossa e di teschi.

TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Tutta la Regione.

METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
Setacciare insieme la farina e lo zucchero in parti uguali, aggiungere 10 gr di chiodi di garofano finemente tritati per ogni kg. Mescolare bene gli ingredienti con sufficiente acqua, dopodiché versare il composto negli appositi stampi. Lasciare asciugare per qualche giorno per qualche giorno, poi rimuovere inumidendo le superfici, porli in una teglia e cuocere in forno a bassa temperatura.

MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento, imballaggio)
Acquisizione dati in corso

LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Acquisizione dati in corso

ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
Acquisizione dati in corso

MOSTRE E SAGRE


NOTE
Questi dolci hanno un carattere simbolico associato ai morti come nella tradizione Mesoamericana. In Messico, questo dolce è presente in varie forme artistiche, dove i rapporti con i morti sono ritualizzati e prevale un atteggiamento differente verso la morte. I teschi e le tibie incrociate sono considerati senza alcun senso di orrore e vengono offerti come doni festivi specialmente ai bambini. Paul Valery descrive il gusto italiano come "feroce" e definisce le ossa di morti come un "orribile bonbon". Un elemento magico può essere associato a molti dolciumi tradizionali, secondo altre credenze, invece, mangiare questo dolce fa credere di rinforzare le ossa. Questo dolce tipico viene fatto, in genere per il giorno di Tutti i Santi e per il Giorno dei Defunti. Si può incontrare in numerose regioni italiane con variazione negli ingredienti: nella zona di Venezia si aggiunge farina di mais, in Umbria si mettono anche le mandorle. In Sicilia le ossa sono fatte anche dai "turrunara", i produttori di torroni, che li vendono, poi, sulle loro bancarelle.

 

fonte: http://www.agroqualita.it/

 LE AZIENDE PRODUTTRICI

 
 
 
 
 
 

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