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La denominazione d’origine Menfi è
riservata ai vini prodotti in parte dei comuni di Menfi,
Sambuca di Sicilia e Sciacca, in provincia di Agrigento, e in
parte del comune di Castelvetrano, in provincia di Trapani.
Esiste nei tipi bianco, rosso e con nome di vitigno (Chardonnay,
Grecanico, Inzolia o Ansonica, per i bianchi, Nero d’Avola,
Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Syrah e Merlot, per i rossi).
I vitigni utilizzati per le diverse tipologie sono: Inzolia,
Chardonnay, Catarratto bianco lucido e Grecanico, da soli o
congiuntamente, per il bianco; Nero d’Avola, Sangiovese,
Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah, da soli o congiuntamente,
per il rosso.
Entrata in produzione nel 1997 con quasi 1.100 ettolitri, la
denominazione d’origine Menfi poteva contare già nell’anno
successivo su un volume di vino riconosciuto pari a 16.900
ettolitri, imponendosi come terza Doc siciliana dopo il
Marsala e l’Alcamo, con una quota dell’8,1% sul totale dei
vini a denominazione d’origine isolani. La flessione del 1999,
che ha portato i volumi produttivi a 11.900 ettolitri, non ha
modificato sostanzialmente la situazione. Anche se Menfi
riduce il suo contributo al 6,7%, continua a rappresentare la
terza Doc siciliana in termini di quantitativi prodotti.
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