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Il vino Malvasia delle
Lipari, tra i più antichi dell’isola, è stato riconosciuto
come Doc nel 1974 (GU n. 28/74).
Viene prodotto in provincia di Messina, nell’arcipelago delle
Eolie, la cui isola maggiore ha dato il nome al vitigno e al
relativo vino. (Tra le altre Malvasie Doc esistenti in Italia
si ricordano le Malvasie di Bosa e di Cagliari, in Sardegna, e
le Malvasie di Casorzo d’Asti e di Castelnuovo Don Bosco, in
Piemonte.)
Il vino viene ottenuto prevalentemente da queste uve di
Malvasia di Lipari (fino a un massimo del 95%), con una
piccola aggiunta di Corinto nero (tra il 5 e l’8 per cento).
Ne esistono tre tipologie: il “naturale”, con una gradazione
alcolica minima complessiva di 11,5, il “passito”, ottenuto da
uve sottoposte al tradizionale appassimento naturale, e il
“liquoroso”, preparato mediante alcolizzazione.
La produzione complessiva nel 1999 è risultata pari a 500
ettolitri.
Zona di produzione : Isole Eolie
Tipologia: da dessert.
Uve: Malvasia di Lipari in maggioranza, Corinto nero.
Gradazione alcolica: 13-15° come alcol svolti, residui
zuccherini pari al 8-13%.
Colore: Dorato carico con sfumature rosee.
Profumo: delicato, aromatico.
Sapore: dolce, equilibrato, di uva passita, di glicine,
talvolta fruttato di ribes.
Bicchiere: da dessert.
Età ottimale: 1 anno.
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