Siracusa è luogo di eccellenza
per alcune produzioni tipiche legate ad una straordinaria
tradizione storica e culturale. Il limone di Siracusa è, tra
queste, forse la piu' importante. La coltura del limone si
estende lungo la fascia costiera dei comuni di Augusta,
Melilli, Priolo,
Siracusa, Avola, Noto e Rosolini. Nella zona interna è
interessata una parte dei comuni di Floridia, Solarino e
Sortino. L'ambiente presenta condizioni di clima temperato da
ottobre a marzo e arido da aprile a settembre. La temperatura
media annua è di 18-19 gradi C. La media
delle massime nel periodo estivo non supera la soglia di 31
gradi C., mentre quella delle minime dei mesi piu' freddi
(gennaio e febbraio) non scende al di sotto di 8-9 gradi C. Il
limone è specie molto sensibile al freddo e piuttosto
resistente alle alte temperature.
Il limone è specie molto sensibile al freddo
Area: Agroalimentare
Tipologia: I Prodotti tradizionali
Produzione
Luogo di Produzione:
Siracusa e provincia
Province di Produzione :
siracusa
Dati Organolettici
Forma: pezzatura medio-grande omogenea
Sapore:
Crosta: finezza della buccia
Caratteristiche al consumo:
Il limone di Siracusa presenta caratteri qualitativi di
pregio; presenta una succosità superiore al 30%, ricchezza di
ghiandole oleifere ed elevata qualità di oli essenziali, un
alto contenuto in acido
citrico ed una elevata capacità produttiva.
Produzione:
Il limone costituisce la coltura arborea prevalente della
costiera jonica del siracusano, essendo coltivato su una
superficie di circa 5300 ettari, in un ambiente che presenta
caratteristiche podologiche
e climatiche ottimali per la sua coltivazione. Storia e
curiosità del prodotto: La coltivazione del limone nella
costiera jonica del
siracusano ha radici antiche. Di certo, in quest'area, la
pianta del limone, originaria di una regione dell'Himalaya in
India, era presente e
apprezzata già nel periodo delle dominazioni arabe e normanne
in Sicilia. E ai Normanni, attenti estimatori del limone, si
deve l'introduzione nel lessico agrario del tempo, di nuovi
termini come
"lumia" (parola che tutt'oggi, in dialetto, indica il limone)
e "jardinum" (giardino) che in Sicilia prenederà il
significato di agrumeto.
E' solo nel XVII secolo che inizia la coltivazione intensiva
degli agrumi ad opera dei padri Gesuiti, i migliori
coltivatori dell'epoca.
Tuttavia, lo sviluppo definitivo dell'agrumicoltura, con la
diffusione del giardino mediterraneo, e il suo radicamento
nell'economia dell'isola, sono da attribuire alla coltura dei
feudatari, enfiteuti e censuari.
Uso Gastronomico:
Con il suo gusto forte e unico il limone è usato in cucina per
la preparazione: delle carni, per ingentilirne la robustezza
di cottura; del pesce, ad esaltarne la delicata freschezza;
delle verdure e degli ortaggi, facendone ricercate pietanze;
dei sorbetti, dei dolci, delle bevande, dei drinks.
Consorzio di Tutela
Nome: Consorzio del Limone di Siracusa
Indirizzo: c/o SOAT 30 di Siracusa, Viale Teracati 39
96100 Siracusa
Telefono/Fax: 0931/38234
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