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Formaggio di Capra

Formaggio di capra

TIPOLOGIA
Lattiero- caseario

SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
Formaggiu ri capra

MATERIA PRIMA
Latte caprino intero,crudo.

Caglio in pasta di capretto, a volte di agnello

CARATTERISTICHE
Formaggio a pasta dura , cruda.

La forma è cilindrica a facce piane o lievemente concave; la crosta è bianca- giallognola, con la superficie rugosa per la modellatura lasciata dal canestro e viene cappata con l’olio;

La pasta è compatta, bianca o paglierina con occhiatura scarsa.

Il sapore è piccante.

Peso di circa 3 kg.

TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
L’intero territorio siciliano

METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
Il formaggio di capra siciliano viene ancora prodotto con tecniche tradizionali. Il latte coagula in una tina di legno a 34-35çC con caglio in pasta di capretto e/o di agnello in circa 45 minuti. La cagliata viene fatta spurgare con le mani dopo essere stata posta in canestri di giunco "fascedde" che lasciano sulla superficie una particolare modellatura. All’atto dell’incanestratura può essere aggiunto pepe nero in grani o fiocchi di peperoncino, viene quindi scottata per circa 4 ore con scotta calda, posta su un tavoliere di legno ad asciugare.

MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento, imballaggio)
Tina di legno, rotula di legno, cisca di legno, tavoliere di legno, canestri di giunco "fascedde", caldaia di rame stagnato. Fuoco diretti legna-gas.

LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Sono dei locali asciutti e freschi dove le forme vengono sistemate negli scaffali di legno singolarmente o disposte in coppia l’una sull’altra. Si riscontrano inoltre cantine e grotte.

ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
Le origini di questo formaggio risalgono al XI secolo a.C. Omero parla di una bevanda a base formaggio caprino grattato. Anche Aristotele nel IV secolo a.C. si sofferma sulle tradizioni casearie siciliane esaltando il gusto del latte caprino mescolata con il latte vaccino o di pecora. Nel periodo romano, II secolo a.C., Varrone pone l’accento sulle qualità nutrienti del latte di capra o dei formaggi caprini. Un accenno alla bontà del formaggio caprino appare nel "Corso compiuto di agricoltura teorica pratica ed economica" dell’abate Rozier intorno al XVIII secolo.

fonte  © www.agroqualita.it/prodotti-tradizionali/sicilia/sicilia.html

 LE AZIENDE PRODUTTRICI

 
 
 
 
 
 

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