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Fiore Sicano
TIPOLOGIA
Lattiero-caseario
SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
Tumazzu ri vacca
MATERIA PRIMA
Latte intero vaccino, crudo di due mungiture.
Caglio in pasta di capretto.
CARATTERISTICHE
Formaggio a pasta cruda,molle, con la presenza di muffe
autoctone di cui il genere più importante è il Pennicillium.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Castronovo di Sicilia, Santo Stefano Quisquinq, Prizzi,
Palazzo Adriano, Bivona, Cammarata, (area centrale dei Monti
Sicani)
METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
Ripercorre la storia di tutti i formaggi fortemente connessa
al "caso". È mitica ormai la storia che il primo produttore a
causa di un imprevisto non ha potuto portare a termine la
lavorazione del formaggio che tradizionalmente aveva sempre
fatto. Al ritorno per "non buttare" la tuma la mise ugualmente
in forma, di più piccole dimensioni perché quelle più grandi
sarebbero servite per la caseificazione del giorno dopo.
Credendo di non poter utilizzare quel formaggio lo trascurò e
quindi s’insediarono le muffe della frutta vicina. Dopo
qualche tempo ha deciso di buttarlo ma non prima di averlo
assaggiato. Gustandolo ha deciso di ripetere la stessa
tipologia di trasformazione del latte mettendola a punto. Per
tale motivo le attrezzature sono simili a quelle utilizzate
per il canestrato con l’aggiunta di una cassa di legno dove la
tuma viene riposta per circa 4 ore e dove vengono effettuati
5-6 rivoltamenti.
La salatura avviene a secco sull’intera superficie della
forma.
La stagionatura dura circa 60 giorni ma è possibile rilevare
diversi stadi di maturazione anche superiore ad 1 anno di
stagionatura.
MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento,
imballaggio)
Tina di legno "chiscuni", caldaia di rame stagnato, bastone di
legno "rotula", coltello di legno, cassone di legno, fiscelle
di legno forate, vacilieddu di rame stagnato, tavoliere di
legno, mezze botti di legno per la salamoia.
LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Costruzioni in pietra calcarea con muri molto spessi e
seminterrati. Le forme vengono poggiate su scaffali di legno
di leccio o quercia. In tali ambienti si insediano le muffe,
la più importante della quale è del genere Pennicillium |