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Insieme a “Sciacca” e a
“Monreale”, “Delia Nivolelli” rappresenta una delle ultime
denominazione d’origine riconosciuta in Sicilia.
E’ prevista nei tipi bianco, rosso, spumante, novello e a nome
di vitigno (Grillo, Grecanico, Damaschino, Inzolia, Chardonnay,
Müller-Thurgau, Sauvignon, Nero d’Avola, Pignatello o
Perricone, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah e Sangiovese).
La Doc è localizzata in parte del territorio amministrativo
dei comuni di Mazara del Vallo (dove scorre il Delia),
Marsala, Petrosino e Salemi, in provincia di Trapani.
I vitigni prevalentemente utilizzati, a seconda delle
tipologie, sono: Grecanico, Inzolia e Grillo per i bianchi,
Nero d’Avola, Pignatello o Perricone, Merlot, Cabernet
Sauvignon, Syrah e Sangiovese per i rossi.
Riconosciuta nel 1998 (GU n. 152/98), la Doc Delia Nivolelli
ha vantato nello stesso anno una produzione di quasi 2.900
ettolitri di vino, scesa nell’anno successivo sotto i 700
ettolitri. |