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CATEGORIA DI
APPARTENENZA DEL PRODOTTO
Conserva alimentare
SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
MATERIA PRIMA
Pomodori secchi, olio, aromi (basilico, origano, aglio secondo
gusti e tradizioni).
CARATTERISTICHE
Salsa composta di pezzettini di pomodoro secco di colore
rosso. Fortemente aromatica, sapida, spalmabile sul pane.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Vittoria, in provincia di Ragusa.
METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
I pomodori essiccati vengono macinati in apposite macchine e
successivamente messi gli aromi, basilico, origano (in alcuni
casi un pizzico di peperoncino per conferire un leggere gusto
piccantino), uno spicchio di aglio. Si amalgama bene il tutto
e l’impasto viene messo in barattoli di vetro da 200 a 500 gr.
che si riempiono di olio.
La produzione avviene a fine estate. I quintali prodotti da un
paio di aziende sono circa una cinquantina.
MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento,
imballaggio)
Acquisizione dati in corso
LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Acquisizione dati in corso
ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
Acquisizione dati in corso
MOSTRE E SAGRE
NOTE
Il pomodoro sbarca in Italia nel 1596 ma sarà solo molto più
tardi che verrà effettivamente "adottato" dal sud del paese,
trovando condizioni climatiche talmente favorevoli da
migliorarne l’aspetto, passando dall’originario colore oro al
rosso. È, infatti, nel 1839 che il duca di Bonvincino pubblica
la sua famosa ricetta di spaghetti alla salsa di pomodoro,
destinata a fissare per sempre questo prodotto
nell’immaginario collettivo contemporaneo. Fino a verso la
fine del XIX secolo, si mangiavano ancora gli spaghetti in
bianco, conditi con formaggio e pepe. Come l’ortaggio da cui
deriva, la stessa capuliata ha avuto un tempo
"d’acclimatazione" altrettanto lungo.
fonte:
http://www.agroqualita.it/
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