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Tecnologia di preparazione:
l'intestino grasso del suino, subito dopo l'uccisione, viene
accuratamente lavato con acqua e sale, condito e messo ad
asciugare. Da ogni suino si ottengono tre-quattro cavi da
ottanta-novanta centimetri. Viene usato crudo o pił spesso
cotto, in particolare con le fave a primavera. E' la versione
siciliana del beverello laziale e del ciarimbolo marchigiano.
Composizione:
a) Materia prima: budello di suini allevati localmente.
b) Coadiuvanti tecnologici: sale (venti-venticinque
grammi per ogni cavo) e origano a volontą.
c) Additivi:
Maturazione:
in locale fresco e ventilato per circa due
settimane.
Periodo di stagionatura:
tre-quattro mesi in cantina.
Area di produzione:
comune di Nicosia, provincia di
Enna.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |