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CATEGORIA DI
APPARTENENZA DEL PRODOTTO
Ortofrutticolo.
SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
Razzeruolo, Lazzeruolo.
MATERIA PRIMA
Azzeruolo
CARATTERISTICHE
Il frutto somiglia ad una piccola mela di colore bianco,
giallastro o rossastro, secondo la varietà. Polpa dolce,
croccante e profumata.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Tutta la Regione.
METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
Pianta rustica, prospera in tutti i terreni, salvo quelli
argillosi e troppo umidi, poiché preferisce le terre secche e
calcaree, esposte a mezzogiorno. Si raccolgono i frutti in
autunno ma, non si possono usare se non dopo che siano
maturati per alcuni giorni sulla paglia.
MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento,
imballaggio)
Acquisizione dati in corso
LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Acquisizione dati in corso
ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
Questa pianta si coltiva nel Sud d’Italia e nelle isole. Nel
XVI secolo, Giacomo Castelvetro chiamava i frutti "Lazzeroni"
e sosteneva che essi erano "un frutto non soltanto bello e
piacevole all’occhio ma buono e di gusto e molto sano per i
corpi indisposti" attribuendogli, inoltre, virtù curative: "il
suo sapore è agrodolce, ed è fuor di dubbio che allevia la
sete delle febbri ardenti, e per questa ragione, i medici lo
danno agli affebbrati". Era così convinto delle proprietà di
questa bacca che ne fece dono a Sir Arrigo Wottoni, un
diplomatico inglese che rese numerose visite all’Italia.
fonte:
http://www.agroqualita.it/
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