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Il Frutto è senza semi, ha pezzatura elevata ed uniforme; la
buccia ha grana fine e colorazione arancione con sfumature di
rosso, che si accentua sempre di più man mano che matura.
Anche la polpa rispecchia i stessi colori della buccia,
arancione intenso a Dicembre, rosso fuoco a Marzo. La
maturazione è precoce
( Dicembre ).
L’albero è molto vigoroso e assurgente, di grande dimensioni;
sulle branche principali e sui rami più vigorosi presenta
un’accentuata spinescenza che la pianta perde nel tempo se non
viene sottoposta a potatura durante la fase improduttiva.
La fioritura è poco vistosa e la produzione è distribuita
prevalentemente all’interno della chioma.
L’entrata in produzione è posticipata di 1-2 anni rispetto al
Tarocco comune.
La produzione, generalmente elevata e costante, diventa
alternante quando la pianta è soggetta a stress.
Ha origine dalla prima selezione nucellare di Tarocco comune
ottenuta in Italia presso l’Istituto Sperimentale per
l’Agricoltura di Acireale tra la fine degli anni cinquanta e
l’inizio dei sessanta.
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