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Agnello pasquale
CATEGORIA DI APPARTENENZA DEL PRODOTTO
Prodotto da forno
SINONIMI E TERMINI DIALETTALI
Pecorella, Picuredda.
MATERIA PRIMA
530 gr. di zucchero, 1 bicchiere d’acqua, 800 gr di mandorle
triturate, 100 gr di farina.
CARATTERISTICHE
Dolce a forma di agnello particolarmente dolce, di colore
bianco, con una consistenza leggermente granulosa. Le sue
dimensioni possono variare dai 10 ai 15 cm.
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Tutta la Regione.
METODICHE DI LAVORAZIONE, STAGIONATURA E CONSERVAZIONE
Pelate, mondate e triturate le mandorle. Sciogliete lo
zucchero in mezzo bicchiere d’acqua e non appena inizia a
carammellarsi, aggiungete le mandorle e la farina. Mescolate
regolarmente su una fiamma bassa fino a che l’impasto non si
attacca al bordo del tegamino. Versatelo negli stampini e
decoratelo
MATERIALI ED ATTREZZATURE (preparazione, condizionamento,
imballaggio)
Acquisizione dati in corso
LOCALI (lavorazione, conservazione, stagionatura)
Acquisizione dati in corso
ATTESTAZIONE DELLA DATABILITÀ DEL PRODOTTO (25 ANNI)
Acquisizione dati in corso
MOSTRE E SAGRE
NOTE
L’"Agnus paschalis" è il dolce di Pasqua con la maggiore
valenza simbolica e deriva dalla tradizione giudeo-cristiana.
Un tempo l’agnello era parte della tradizionale pasticceria
monastica che sfortunatamente si è estinta. Questa specialità
viene di solito rappresentata nella classica forma
iconografica, con l’agnello accucciato e la bandiera rossa
della resurrezione accanto. A Barcellona Pozzo di Gotto, ogni
bambino riceve il suo "picureddu ccù li bannireddi" (l’agnello
con la bandiera). Alcuni agnelli sono accuratamente decorati
con fiori, ramoscelli d’olivo argentati e bandiere con
monogrammi in oro. La tradizione del Convento di S. Carlo di
Erice (Trapani) viene continuata oggi da una piccola
pasticceria gestita da due signore che in gioventù erano state
novizie dalle suore. Una volta, questi agnelli dolci venivano
essiccati in speciali forni di legno con bracieri di
terracotta.
fonte:
http://www.agroqualita.it/
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