LE PRINCIPALI PRODUZIONI ARTIGIANE
Argenteria: il settore vanta una tradizione
secolare in Sicilia, le cui principali sedi di
attività restano: Catania, Palermo e Trapani,
dove vi è oltre che una via storica dedicata a
questi artigiani, anche la congregazione degli
argentieri che rappresenta uno dei Comitati più
importanti che consentono l’annuale realizzazione
della manifestazione internazionale “I Misteri del
Venerdì Santo” nel centro trapanese.
Lavorazione dell’Ambra: Messina: Ambra del
fiume Simeto, la lavorazione dell’Ambra è molto
sviluppata a Catania (tradizionale la lavorazione
a grappolo d’uva);
Lavorazione del corallo e dell’avorio: Trapani
(scolpitura del corallo con raffinato avorio per
formare ricercatissime figure), esiste nel
trapanese una scuola specializzata a formare
figure, la cui presenza sul mercato contribuisce,
ancora oggi, a non far scomparire questo antico
mestiere.
Carretti siciliani: Il carretto dipinto è
l’oggetto più noto e significativo dell’arte
popolare siciliana, Palermo (Bagheria), Trapani,
Siracusa (Floridia) Ragusa (Vittoria), Enna (Valguarnera)e
Catania;
Lavorazione della ceramica e terrecotte:
Alcamo, Burgio, Carini, Caltanissetta, Calatafimi,
Caccamo, Castronovo, Gela, Nicosia, Lentini,
Licata, Patti, Sciacca, Terranova, Terrasini;
ceramica Greco Romana: centri di raccolta
Forni ed officine: Siracusa, Megera Iblea,
Caltagirone, Mozia, Centuripe.
Lampadari a olio (lumiere): Collesano
Lucerne antropomorfe e fiaschette:
Caltagirone
Località in cui si svolge la produzione di
ceramica siciliana tradizionale: Burgio,
Caltagirone, Collesano, Palermo, Santo Stefano
di Camastra , Sciacca, Trapani.
Lavorazione di vimini: prodotto tipico di
tutta la Sicilia, specificatamente quelli di
Monreale in provincia di Palermo e ci sono anche
altri esempi nel siracusano.
Ferro battuto: Giardini Naxos, che è parte
a mare della città di Taormina, in provincia di
Messina, nel catanese ad Acireale e nel ragusano;
Oggetti tipici: Tutta la Sicilia;
Pasticceria: la pignolata siciliana (crema
al limone e mousse di cioccolato), Nzuddi di
mandorle (Messina), Cassata siciliana, cannoli
siciliani, frutta martorana (tutte le province),
crespelle (Catania), torroncini (Misterbianco -
CT), canditi (Palermo, Messina e Catania);
Pane: Enna, Trapani (Salemi, Castelvetrano,
Petrosino, Erice), Palermo (Monreale e Piana degli
Albanesi Capaci e Torretta), Ragusa;
Vetri artistici: Palermo, Catania, Ragusa;
Pupi Siciliani: Palermo, Ragusa;
Ricami e costumi: Messina (tessuti
damascati), Palermo (tessitori di tela), Catania,
Castellammare, Isnello nelle Madonie, Sortino,
Vittoria, Ragusa e tutto il trapanese.
Argenti e ori: Palermo, Trapani, Catania;
Strumenti musicali:
Scacciapensieri: Messina, Catania,
Agrigento, Caltanissetta, Licata, Palermo, TrapaniChitarre
e mandolini: Catania;
Tessuti e tappeti:
Tessuti: Erice, Madonie, Enna, Catania,
Caltanissetta, Ragusa (Sortino e Vittoria); famosi
sono i tessuti di Niscemi;
Tappeti: Isnello, Petralia, Polizzi, Castellana,
Prizzi, Collesano;
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